Incontri ravvicinati

Dopo la deposizione del direttore FBI, James Comey, alla House Intelligence Committee (la commissione parlamentare che sta indagando sui legami tra Russia e Trump) i democratici sembravano aver vinto la lotteria di capodanno.

In realtà le uniche novità venute fuori dal meeting è che Trump non era sorvegliato e che l’indagine era iniziata già nel giugno del 2016. Così dopo 10 mesi l’FBI non ha ancora trovato una sola evidenza del crimine.

Inoltre, se l’indagine era partita già in giugno, come facciamo a credere che Trump non fosse sorvegliato?

Comunque, nei panni di Trump, io licenzierei Comey senza preavviso: che razza di investigatore è se  in tutti questi mesi non l’ha messo ancora sotto sorveglianza ?

Pubblicato su Il Diario di Perestroika

Towergate

Così, secondo Donald Trump, Obama lo spiava da più di un anno senza alcuna autorizzazione da parte del General Attorney. Ottenuto questo warrant solo dopo le elezioni di novembre, è iniziata la fuga quotodiana di notizie da parte delle Agenzie segrete sui contatti dello staff presidenziale con l’ambasciatore russo in Washington. Questo proverebbe tre cose:

  1. Trump e il suo staff non hanno esercitato nessuna attività illegale o criminale e le informazioni rilasciate quotidianamente da fonti interne alle Agenzie segrete avevano il solo scopo di danneggiare e indebolire l’amministrazione Trump non concretzzandosi alcuna accusa specifica.
  2. La maggior parte dei media era ed è compromessa in questo  scandalo più grave del Watergate e continua ad essere coinvolta abdicando alla sua funzione principale: quella di investigare e ricercare la verità.
  3. L’uso dello spionaggio e dei media come accade nei regimi totalitari,  pongono gravi questioni sulla democrazia e sulle responsabilità di Obama e del partito democratico.