Corradino sempreinpiedi

Il Presidente dell’Abi, Corrado Faissola, nel corso dell’incontro con i piccoli imprenditori di Confesercenti, è tornato a difendere l’operato del sistema bancario italiano. Faissola ha affermato che “le banche ce l’hanno fatta da sole, hanno pagato il loro scotto alla crisi e retto alla bufera”. E ancora “dal governo è arrivato un grande contributo nel momento in cui ha predisposto dei salvagente, ma in concreto non c’è stato niente”. Le banche “se sono rimaste in piedi non lo devono allo Stato”. E sui Tremonti Bond: “costano troppo e rischiano di introdurre lo Stato nella gestione degli istituti”.

Caro Faissola, facile fare i banchieri quando a remare sulle scialuppe sono sempre i risparmiatori. Certo il bagnino Tremonti ha solo predisposto i salvagente ma ci vuole una bella faccia tosta a dire che le banche ce l’hanno fatta da sole.

Chi è che paga ogni volta il conto – e la lista, a partire dai bond argentini, Cirio, Parmalat e così via, è lunga – grazie ad autorità regolatrici che non regolano, controllori che non controllano, legislatori che non legiferano uno straccio di class action (altro che lobbies americane!)? Per non parlare di commissioni, condizioni, spese bancarie e quant’altro viene imposto da una quanto mai dubbia libera concorrenza (antitrust dove sei?).

Lo so, non è colpa di voi banchieri se poi gli italiani sono così sprovveduti e, quando avete bisogno di capitali, si fanno tranquillamente inondare di schifezze che non vi costano niente al contrario dei Tremonti-bond. Ma almeno un pò di riconoscenza: non ti prendere tutti i meriti e ammettilo, se le banche sono rimaste in piedi non lo devono allo Stato ma a quei poveri fessi che ancora vi danno retta.

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