Le vacche di Silvio

La macchina propagandistica del governo spara ogni giorno bordate di provvedimenti, raffiche di miliardi di euro che sembrerebbero trasformare l’Italia in un cantiere aperto. Qualcuno ha provato a tenerne il conto e il quadro che ne esce ricorda la vecchia storiella delle vacche di Mussolini spostate di stalla in stalla.

La realtà è che, nonostante i proclami, di investimenti veri, di stimoli economici immediati e idonei a combattere la recessione non c’è quasi nulla e, tra i tanti record negativi, ora abbiamo anche quello, tra i paesi del G20, di destinare alle misure anti-crisi, ultimi davanti alla Turchia, solo lo 0,2% del Pil.

Così, tra uno spot e l’altro, l’Italia affonda, mentre il duo Bermonti continua a suonare.

Leave a Reply

Your email address will not be published.