Polo Sud

Tutto si può dire sugli Stati Uniti (e ancor di più su Bush) ma non che l’opinione pubblica non eserciti là una particolare attenzione sui comportamenti delle aziende e sulle malefatte di amministratori e finanzieri, il che a sua volta ha alimentato la curiosità, le capacità di investigazione e di “messa alla gogna” dei colpevoli da parte dei media.

In Usa per “insider trading” (reato previsto per la speculazione sui titoli di una società da parte di chi utilizza a proprio vantaggio informazioni riservate e ottenute perché occupa un posto di rilievo in quella società) si finisce appunto alla gogna e l’unica attività che potrai intraprendere nello Stato a stelle e strisce dopo che ti sei beccato un tale capo d’accusa sarà il commercio delle arance che parenti e i pochi amici che restano ti porteranno in carcere oppure non ti resterà che emigrare al Polo Sud.

In Italia no. In Italia personaggi centrali del mondo finanziario hanno collezionato condanne per corruzione della Guardia di Finanza, falso in bilancio, evasione fiscale e insider trading o hanno patteggiato per lo stesso reato, ma ciò non ne ha certo sminuito il loro ruolo e la loro reputazione nel sistema o davanti all’opinione pubblica. In Italia questi personaggi non ci finiscono al Polo Sud, anzi, ne parlano: Poli Sud, Poli di Centro-Sud e Poli Nord; moltiplicando le loro attività e i loro profitti nei settori più disparati: auto, immobili, telefonia, comunicazioni, banche, alimentari, editoria, stampa.

E così al Polo Sud ci finiremo noi. Pardon, al Polo del Centro Sud. “Perchè l’Italia ne ha bisogno”. L’Italia di chi?

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